Prymo t’urnhO

Passato il primo turno del torneo sociale…anchora deWo vapure* come…

Vabbè…il prossimo non lo passo di sichuro…

per adesso mi godo il 6-4/6-2

*era “capire”…ma te gHuarda ‘sta cazzo di tastiera dell’Aifon…

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Sp’orT

Hoggi althra giornata di esami, e altra giornata di rodimenti di pheghato…

Non so per Cuale motivo certi studenti Habbiano deciso che la laurea gli spetta di diritto…a mala pena parlano italiano, a mala pena sanno cos’è un logartimo ma la laurea in ingegneria la VOGLIONO. Il nuovo sport nazZionale non è il calcio, ma la laurea…

Oggi durante un orale un tipo parlava così (tra un diciamo e l’altro):

“Si, perché, diciamo, la funzione di payoff TI dice quando guadagnI se FAI una certa cosa”

SeNbrava che stesse al bar a parlare di stronzate, tutto a volume altissimo…ma dove cazzo andremo a finire!

Ora sono stanco morto…ma mi devo ripiglià…stasera alle noWe ho una partita di torneo, siamo due contro due…

Un set il primo singolare, un set il doppio, poi l’ultimo set singolo…si gioca al meglio dei diciotto.

E non sono in forma, per Gnente…

SsssssstrrrrrapphO!

Dovevo seghuire il penZiero, come diceva il mio bisnonno….non ci doWeWo andare…porcadiquellaputthana!

Eh si…giocando con mio fratello ho rimediato un bello strtappo al polpaccio. Ora caMino come un vecchio di noWant’anni…e la jena che fa?? InWece di essere il bastone della mia vecchiaja cerca di fregarmelo, il bastone!

La RtYcholO

Comincio oggi, anzi ORA la scrittura di un sYmpaticho articolo, dal tytolo (toh…beccati la ryma)

“Filling gaps in ecological time series by means of twin surrogates”

Formato: doppia cholonna, schritto a pulce. Se non fosse per questi dettagli Guasi inzigniFICAnti non mi preoccuperei molto:

1) Dovrebbe veire sulle cinque sei pagGine, fighure eschluse.

2) È totalmente da schrivere, ad esclusione del tytolo e degli autori.

3) Va scritto in un inglese scEntifico, ma comunque decente.

4) Va conZegnato, perfetto, entro il 31/12.

PreWedo un natale molto, molto inchasinato.

P.S.

Dato che il mal voluto non è mai troppo, Habbiamo fissato un po’ troppe ore sul campo da tennis…e che il gomyto mi perdoni!

Sono weewO

Ecchime…jeri sera, dopo una serie di vicissitudini a di poco straWaganti (ma sença calzini blè) ho ripreso la racchetta in mano dopo dieci annis.

L’unico campo in cemento rimasto da queste parti è in un posto sperduto nel nulla, vicino siena. Telefoninamo e prenotiamo per le sei e mezza. Jeri ha piovuto, e la cosa è rimasta in forZe fino al pomeriggio, quando una schiarita ha allontanato il rischio pioggia.

Arriviamo. Posto deserto. Campo asciutto a eccezione di una possanghera sul corridojo , in zona centrale…Comincia il dialogo…

“Oh…ma questo non è cemento, è carta vetrata”

“Era meglio la terra”

“Ma non c’è nessuno?”

ARiva un tipo…ci dice che non possiamo giocare perché il campo è bagnato…

“Bagnato? Scusi…ma c’è solo quella pozza, ed è laterale.”

“Nono, non importa, se ci mettete i piedi sopra scivolate”

“Scivoliamo?”

“Si. Scivolate”

“Guardi che questo campo è peggio della crata vetrata…come facciamo a scivolare”

“Non importa. Scivolate lo stesso”

Decidiamo di evitare di fare polemiche, incazzati ce ne andiamo, ma non prima di fiondarci sulla pozza e vedere se si scivola davvero…OVVIAMENTE NO…anzi…

Non demordiamo…il mio compagno mi guarda “Oh…si cerca un campo a matti?”. “Si!”…Comincia l’impresa…cercare un campo a Siena, alle sei e mezzo per le sette e mezzo, è paragonabile alla ricerca del graal. Ma a noi del graal cimportaunasega!

Due club su tre ci ridono in faccia…Prima di demordere telefoniamo a quello del dopolavoro ferroviario:

…sCuilla…

“Pronto tennisSE”

“Buonasera, ha un campo per stasera? ”

“Si”

“facciamo verso le sette e mezzo?”

“Si. È al coperto?”

“Si meglio! Al coperto abbiamo 22-23! Per un campo coperto a quest’ora bisogna che qualcuno si rompa una gamba!”

“Va bene…prendiamo quello scoperto”

A noi il gra’ ce lo puppa…

È andata abbastanzha bene, niente partita (spiacente alex…filmato inadeghuato) ma solo scambi da fondo campo e un pajo di volte a rete. E la terra tutto sommato non era malaccio…Mi ero posto degli obbiettivi da raggiungere: Prendere la palla (FATTO), mandarla dall’altra parte (FATTO), metterla dentro le righe…FATTO! Anche se di pocho. È stato interessante vedere che nonostante gli anni di TOTALE inattività mi sono bastati una decina di minuti per riuscire a riprendere il contatto con la palla…in praticha è come and’are in bicicletta…non si schorda mai.

Io sto benone, escludendo un pajo di dettagli:

1) Due vesciche alla mano.

2) Un quadricipite in rianimazione.

3) Un lombare che da stamani non ne vuole sapere di lombarare.

4) Un avambraccio farro.

Habbiamo prenotato per mercoledì prossimo, se sopravvivo…

Tennis!

Una settimana pha ho trovato un vecchio amicho con il quale giocavo a tennis….molti, ma molti anni fa. Non ci vedevamo almeno da cinque o sei anni…e tra il come va e il come non quel bell’imbusto se ne esce con: “oh…andiamo a fare due scambi!”

Ho giocato a tennis dai sei ai 14 anni, in modo continuato. Ho lasciato poco prima di cominciare l’attività agonistica, ho continuato, ma solo con gli amici, sença tornei o club varî.

A oggi non gioco dall’ultima lussazione alla spalla…InZomma…sono dieci Hanni che non tocco una racchetta.

Non so perché ma non ho saputo resistere…Oggi alle sei e mezzo, campo scoperto…e fa un discreto freddino.

Speriamo bene!