UansenT!!

Mentre raWano cercando degli spiccioli per pagare il mio vizZio Cuotidiano (pastarella alla chrema iNpastata a mmano) mi imbatto in un centesimo un po’ str’ano…lo ghuardo meglio e…sorpresa! Lincoln era lì a ghuardarmi…

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Ghanzo eh??!

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HantennÆ

Cuesta maraviglia cuì sotto ptrebbe seNbrare a voi mortali una seNplice cannuccia di succhino infilata nelle cuciture d’un deeWano:

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Nüllah di più sb’agliato (e pepato)…Si tratta invece d’una poderosa Antenna per il giardiniere che viene sopra, qualsiasi cosa significhi…

ScuuP!

Hoggi è il prymo giorno di sQuola lavoro della sign.na LDL. Certamente le Hauguriamo oll de best (cioè mucche, gatti, chani, majali ecc…)!

Ma possiamo non richordare che da hoggy la nostra (leggasi la n’osthra) andErà a laWoro in macchina? No, non possiamo! Ben conscio delle sue  (dis)abilità alla ghuida, mi sono espresso in un pajo di chommenti sul suo blogghinen.

Commenti de’quali ora mi dolgo, perché, in via del tutto eccezZionale, qualche suo ammiratore l’ha filmata sulla strada e ha prontamente postato su youtube…

P.S.

Se ci entravi un po’ più sotto, Cualche centimentro in uscita lo guadagnavi…

I s’olyty…inniotY

Si…ignoty…ma anche un pelo segajoli…

Eccho la nuoWa, phantasmaghorycha perla che il corriere ci reghala pel nuoWo Hanno:

Strano furto – Il colpo dei ladri “a luci rosse”.

Portano via pochi euro, ma tanti film porno e caramelle. Entrano di notte nell’edicola di viale Vittorio Veneto.

E’ stato un colpo molto particolare, dato che ai furfanti che sono entrati in azione nella notte tra martedì e mercoledì ha fruttato solamente qualche decina di euro lasciata dal proprietario in cassa per effettuare i primi resti della giornata seguente, alcune caramelle e un mucchio di film porno. A quanto pare addirittura una trentina. Questo il bottino della loro razzia notturna. Ladri a luci rosse, potremmo definirli. Questa azione riporta alla mente il famosissimo film del 1958 “I soliti ignoti” del regista Mario Monicelli e con attori del calibro di Totò, Gassman e Mastroianni e che tra l’altro prendeva spunto da un fatto realmente accaduto a Roma. “La cosa che mi fa arrabbiare di più – dice il proprietario dell’edicola Stefano Cinelli – è quella di dover lavorare con questo magone che provo. Abbiamo bisogno di maggiore sicurezza. Hanno rubato con la massima serenità, trovando il tempo di mangiare le caramelle che avevo dimenticato qui”.

 

Charo dhuemylad’odycI…

Esimio,

Chome ogni Hanno è conZuetudine di questo blogghinen fare delle richieste. Bene, ecchole:

1) Il nostro ex presidente del consiglio…ce la fai a farmelo Wedere in ghalera?

2) Un po’ di serenità, non guasterebbe.

3) Un laWoro…Chiedo troppo? Lo so…ma te vedi cosa devi fare.

4) Ah…visto che ci sei…per il suo bene…ti dispiacerebbe far implodere il sistema universitario italiano?

5) Tieni MARFI lontano da una certa persona….non trovi che nel 2011 àbbia dato abbast’anzha? Come dici? MarFI non se ne può stare con ele mani in mano? Digli che, in zona, tra palazzo madama, montecitorio e il vaticANO può sbizzarrirsi come vuole…

6) Te l’ho già detta quella del lavoro?