C’HaveWo Guasy dathO

Era effettivamente tetesko, e l’acqua era lercia, anzi lercissima…Purtroppo non era la fonte gaja, ma un’altra fonte, piuttosto nascosta e secondo me molto bella e pittorescha (kimeraa non ve la fate schappare!).

Ecco la ritcolo del giornale!

E sì…chonfermo che l’acqua è lercia da fare paurissssima! Ma si sa…’sti teteski non si fermano di fronte a nulla!

Bagno nudo nella fonte.

Il giovane tedesco trovato nell’acqua gelata in piena notte. Denunciato per atti osceni dalla polizia.

SIENA10.11.2009

Fonte Serena L’acqua è gelata e piena di escrementi di piccioni

Ha spiegato la sua notte brava come un gesto goliardico, ma oltre a turbare la quiete notturna del centro storico, il giovane tedesco residente nel grossetano ha anche rischiato la vita. L’acqua delle fonti che si trovano nel centro storico di Siena è gelata anche in estate, figurarsi in pieno inverno e alle 3 di notte. La vicenda risale alla scorsa notte, quando il ragazzo è stato sorpreso completamente nudo, alle 3,30 del mattino, dagli agenti delle Volanti della Questura di Siena intervenuti in via del Casato di Sotto in seguito ad una segnalazione giunta al 113, da parte di un residente che l’aveva visto fare il bagno nella fontana sotto la sua abitazione. Il giovane, un diciannovenne residente in provincia di Grosseto originario della Germania, quando sono arrivati i poliziotti si trovava in compagnia di altri tre amici, tutti ventenni e senesi, intenti a parlare tranquillamente sulle scale limitrofe, vestiti, mentre lui si stava asciugando. Il ragazzo, invitato a vestirsi, si è giustificato riferendo agli agenti che il suo era stato un gesto goliardico che si “usa” fare a Siena sorprendendosi del fatto che il suo comportamento potesse configurare un’ipotesi di reato. Lo studente è stato accompagnato in questura e denunciato per atti osceni. In effetti non è la prima volta che gli abitanti del centro storico sono costretti a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine per segnalare il bagno in piena notte di giovani, per lo più stranieri, incuranti sia del freddo che della sporcizia dell’acqua

Susanna Guarino